Cos’è il Cheratocono?
Il cheratocono (conosciuto anche come “ectasia corneale”) è una patologia degenerativa e progressiva di natura non infiammatoria che interessa la cornea, responsabile di gran parte della messa a fuoco delle immagini. In presenza di cheratocono, il tessuto corneale tende ad assottigliarsi e a protrudere verso l’esterno, assumendo una caratteristica forma a cono che provoca irregolarità visive (come miopia e astigmatismo irregolare). Di norma, si manifesta tra i 15 e i 30 anni, in genere colpendo entrambi gli occhi, ma con un’evoluzione spesso asimmetrica. Pur essendo considerato una malattia rara, il cheratocono richiede un monitoraggio specialistico per bloccare o rallentare la progressione.
Cause e fattori di rischio del cheratocono
Le cause del cheratocono non sono del tutto conosciute, sebbene sia nota una predisposizione genetica (più accentuata nei soggetti di sesso maschile). Anche il frequente strofinamento degli occhi può contribuire a danneggiare la superficie corneale, favorendo la malattia. Altri possibili fattori di rischio sono:
- Allergie e predisposizioni atopiche, che aumentano il prurito oculare.
- Familiarità, con casi analoghi in familiari stretti.
- Uso scorretto di lenti a contatto, sebbene ciò sia più raro e legato a controlli inadeguati.
Sintomi e segnali d’allarme del cheratocono
Non esiste un singolo sintomo che indichi in modo univoco il cheratocono, ma alcuni segnali possono far sospettare la presenza della patologia:
- Perdita progressiva della vista, con frequenti variazioni della prescrizione di occhiali o lenti.
- Aloni notturni o visione distorta, specialmente in condizioni di luce scarsa.
- Visione sfocata o sdoppiata, non corretta adeguatamente da lenti standard.
- Eccessivo strofinamento oculare legato a prurito o sensazione di fastidio.
Se tali disturbi compaiono o peggiorano velocemente, è importante consultare uno specialista per confermare o escludere il cheratocono.
Diagnosi del cheratocono: metodi e strumenti all’avanguardia
Una diagnosi precoce è determinante per rallentare la progressione del cheratocono ed evitare complicanze. Al Centro Ortottica Martesana, ci avvaliamo di esami approfonditi, tra cui:
- Tomografia corneale (ad esempio con il Sirius + di CSO), che fornisce una mappa 3D della cornea, evidenziando curvature e spessori.
- Topografia corneale, un test non invasivo per studiare la geometria della superficie corneale e rilevare deformazioni.
- Pachimetria corneale, utile per valutare l’assottigliamento caratteristico del cheratocono.
Queste tecnologie permettono di individuare anche le fasi iniziali (forme subcliniche), impostare un piano terapeutico e tenere sotto controllo l’evoluzione del disturbo.
Opzioni di trattamento
Contrariamente a quanto si possa temere, la diagnosi di cheratocono non significa inevitabilmente perdere la vista. Numerose soluzioni, calibrate in base alla gravità della patologia, consentono di gestire efficacemente la malattia.
Occhiali
Nelle fasi iniziali, quando il cono è poco accentuato e l’astigmatismo non è elevato, un paio di occhiali ben centrati può fornire un apprezzabile livello di correzione.
Lenti a contatto specialistiche
Se l’irregolarità corneale progredisce, le lenti a contatto tradizionali risultano spesso insufficienti. In questi casi, si ricorre a lenti RGP (rigide gas permeabili), ibride o sclerali, progettate per adattarsi alle cornee deformate e migliorare nettamente l’acuità visiva.
Cross-linking corneale
Tecnica para-chirurgica che impiega riboflavina (vitamina B2) e luce UV, allo scopo di irrobustire la struttura della cornea e rallentare ulteriori deformazioni.
Trapianto di cornea
Nei casi più gravi, dove altre soluzioni non offrono un risultato sufficiente, si può intervenire con un trapianto di cornea (totale o parziale). Dopo l’intervento, spesso si ricorre a lenti a contatto terapeutiche per massimizzare la qualità visiva.
Il cheratocono è una patologia corneale complessa, ma le moderne tecniche diagnostiche e terapeutiche consentono di affrontarlo con successo. Una diagnosi tempestiva, seguita da un monitoraggio continuo, permette di scegliere il trattamento più adatto alle esigenze di ogni paziente e di preservare una visione funzionale.
Centro Ortottica Martesana
Nel nostro centro, mettiamo a disposizione competenze specialistiche e dispositivi d’avanguardia per la diagnosi e la gestione del cheratocono. Dalla fase iniziale di screening fino all’eventuale riabilitazione visiva, offriamo un percorso integrato e multidisciplinare, orientato a mantenere la migliore qualità visiva possibile. Se sospetti di avere un cheratocono o vuoi saperne di più, contattaci per una valutazione approfondita e un piano di trattamento personalizzato.